LOCRIDE ROMANA Verso la messa a sistema dei siti archeologici

Unire e mettere a sistema i siti archeologici del comprensorio capaci di testimoniare l’epoca romana. E’ il senso dell’iniziativa “Locride romana” nata da un’idea del Senatore della XIV Legislatura e oggi vice sindaco di Casignana Franco Crinò, condivisa dal Gal della Locride e da “Officine delle idee” che è stata presentata questa mattina nella sede del GAL.

E’ stato proprio il presidente del Gal Francesco Macrì a introdurre i lavori, evidenziando come “L’idea di Franco Crinò è partita da Casignana ma si estende per tutta la Locride, inserendosi nella progettazione per far diventare questo comprensorio capitale della cultura nel 2015”.

Antonio Blandi di “Officine delle idee” ha definito Casignana “Un luogo esemplare per un’offerta turistica integrata e capace di mettere a sistema le bellezze archeologiche del comprensorio”.

Presenti in sala i consiglieri regionali Giacomo Crinò e Raffaele Sainato, i sindaci di Gioiosa Ionica (Salvatore Fuda), Ardore (Giuseppe Campisi), Portigliola (Rocco Luglio), Monasterace (Cesare De Leo) e gli assessori alla Cultura dei Comuni di Marina di Gioiosa Ionica (Vincenzo Tavernese) e Locri (Domenica Bumbaca) e l’ex assessore regionale Guido Laganà, è toccato a Franco Crinò ribadire l’importanza di abbattere i campanilismi per costruire “Qualcosa in grado di garantire l’unità del comprensorio in una prospettiva di sviluppo, lontano dagli sterili protagonismi individuali e dalla bulimia di comunicati stampa dei singoli, recuperando tutto ciò che ruota attorno al mondo dell’archeologia, e allargando il campo agli antichi palmenti, per fare un esempio. A breve – ha concluso Crinò – partiranno le riprese di una fiction sui fatti di Casignana. Tutte cose utili per ampliare l’offerta turistica in un percorso d’insieme”.

L’Assessore Bumbaca ha preannunciato che “Il direttore del polo museale della Calabria ha proposto l’unione dei Comuni del comprensorio come atto propedeutico al progetto “Miti e Tesori della Locride” per il quale è previsto un cospicuo finanziamento”, mentre un plauso all’iniziativa è giunto dai sindaci Campisi, Fuda e Luglio, che con accenti diversi ma comunione d’intenti hanno puntato l’indice sulla necessità di andare oltre le singole ed estemporanee iniziative, spesso frutto di mero volontariato, per puntare su professionalizzazione e formazione degli addetti.

Un pregevole approfondimento sulle testimonianze dell’epoca romana è stato compiuto dal vice sindaco di Marina di Gioiosa Ionica Vincenzo Tavernese che ha ricordato come “L’idea è frutto di tante chiacchierate col Senatore Crinò e va nella direzione di predisporre offerte turistiche specifiche e con una chiara identità, evitando certi “minestroni” troppo ricchi”, mentre Guido Laganà ha ricordato che ai tempi del suo mandato alla Regione “Molti furono i progetti elaborati dopo l’istituzione del premio “Locri Epizephiri” che a mio modo di vedere – ha detto – possono essere ripresi nell’ottica dell’obiettivo di diventare capitale della cultura”.

L’importanza del periodo romano per il Sud Italia è stata sottolineato dagli archeologi Alfredo Ruga e Giacomo Oliva, mentre tra i vari interventi, meritano una particolare menzione quelli dei presidenti di Special Olympics (Giuseppe Lombardo) e del Fai Titty Curinga.

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