PREMIO LETTERARIO “CITTA’ DI SIDERNO” Vincono Sonia Serazzi e Giovanni Pascale

SIDERNO – Sono Sonia Serazzi per la sezione Narrativa, autrice di “Il cielo comincia dal basso” (2018, Rubbettino) e Giovanni Pascale per la sezione Saggistica (intitolata al compianto Aldo De Leo), autore di “La Calabria dei Templari” (2018, Ferrari editore) i vincitori dell’edizione 2018 del premio letterario “Città di Siderno”, la cui serata finale avrà luogo il prossimo 18 dicembre alle ore 18 nell’aula magna del liceo artistico di Siderno.

La decisione della giuria di ambedue le sezioni è stata resa nota nel corso della conferenza stampa che ha avuto luogo questa mattina nello spazio culturale “MAG. La ladra di libri” di Siderno, alla presenza, tra gli altri, del presidente del comitato organizzatore Domenico Catalano, della preside Mariarosaria Pini, della docente Pina Cappelleri, della cardiologia Emmida Multari e di Graziella Multari, moglie del compianto Aldo De Leo che ha svolto un ruolo molto importante di continuità dell’azione portata avanti dal marito, che negli anni 2000 istituì il premio, attribuendogli l’attuale denominazione.

Le opere pervenute sono state 52 per la Narrativa e 38 per la Saggistica, e sono state esaminate da una giuria composta dal presidente onorario Walter Pedullà e dai giurati Domenico Romeo, Vincenzo Naymo, Pino Auteritano, Emmida Multari, Rita Canale Ruffo, Pina Cappelleri, Vincenzo Tavernese, Marilisa Morrone, Marilena Romeo Tortora, Gianluca Albanese, Maria Antonella Gozzi, Antonio Florenzano e Rita Spadaro, mentre il comitato organizzatore è composto dal già citato Domenico Catalano e da Aldo Caccamo, Enzo Brullo, Graziella Multari, Domenico Romeo, Emmida Multari e Marcello Attisano.

La manifestazione gode del patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Siderno e il presidente Catalano ha avuto modo di sottolineare la collaborazione prestata dalla Commissione Straordinaria al vertice del Comune e della preside del liceo Artistico che ha messo a disposizione l’aula magna per la cerimonia di premiazione.

Le motivazioni dell’assegnazione dei primi tre classificati sono state anticipare nel corso della conferenza stampa odierna.

Per la Saggistica, la preside Pini ha elogiato il grande lavoro di ricerca storica compiuto da Giovanni Pascale, la chiarezza espositiva mostrata dall’autore del secondo classificato Arcangelo Badolati, autore di “Santisti e ‘ndrine” (2018, Pellegrini) e la tenerezza e l’umanità della vicenda personale che ha ispirato Robero Grandinetti, terzo classificato con l’opera “Sono morto redattore” (2018, Pellegrini).

Per la Narrativa, Pina Cappelleri ha evidenziato il cuore palesato dalla vincitrice Sonia Serazzi, verità storica del romanzo secondo classificato “La ragazza di Marsiglia” (2018, Sellerio) di Maria Attanasio e lo stile giallo legato al territorio “alla Camilleri” di Cristina Cassar Scalia, terza classificata con “Sabbia Nera” (2018, Einaudi).

Il premio di quest’anno, inoltre, prevede due menzioni speciali. La prima va al prestigioso autore Pantaleone Sergi, autore di “Liberandisdomini” (2018, Pellegrini) e per l’autobiografia “Una vita esagerata” di Fausta Ivaldi (2017, Città del Sole) che narra la vicenda personale di una donna piemontese dedita al volontariato e all’assistenza agli ultimi della terra, che dopo aver girato il mondo si è stabilita da anni a Reggio Calabria.

E’ previsto altresì un premio che verrà assegnato entro il 10 dicembre dagli studenti del liceo scientifico “Zaleuco” di Locri, che stanno leggendo le opere proposte, testimoniando l’importanza di instillare nei giovanissimi l’amore per la lettura.

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